11 gennaio 13:17  |  Campania

Migliaia di alunni anche piccolissimi di scuole materne, elementari, medie hanno trovato aule gelide e istituti senza riscaldamenti al rientro dalle vacanze. Genitori indignati e arrabbiati. Le cause sono diverse. Il III quartiere convoca Accorinti. Non va meglio negli istituti superiori. Guanti, sciarpe, cappelli e giubbotti, per fare lezione in classe a Messina serve attrezzarsi. Altro che settimana bianca e vacanze in montagna, alunni e ragazzi che ieri sono tornati a scuola dopo la pausa natalizia hanno trovato un’amara sorpresa: quasi tutti gli istituti al freddo e al gelo. Le segnalazioni di genitori indignati ormai non si contano più e arrivano da ogni zona della città. Tutte unite da unico comune denominatore: ieri all’uscita da scuola hanno trovato i loro figli come ghiaccioli.[post-correlato] Niente riscaldamenti dopo il grande freddo di questi giorni e temperature che obiettivamente sono molto al di sotto di quelle a cui siamo abituati. In decine di istituti togliere il giubbotto è impossibile, i disagi iniziano a diventare pesanti, i genitori non ci stanno a lasciare soprattutto i bambini piccoli in aule gelide, insegnanti e dirigenti scolastici non sanno come affrontare l’emergenza. In molti casi genitori e docenti si sono attrezzati con stufe elettriche e coperte, ma oggi in tanti non manderanno i propri figli a scuola perché ritengono inaccettabile che nel 2017 non si sappia affrontare un problema che non è certo nuovo e che proprio in questo periodo si poteva e doveva prevenire. (Tempostretto)